Le dichiarazioni di Ancelotti nell’incontro coi tifosi

Nell’incontro con i tifosi, Carlo Ancelotti ha risposto riguardo Marek Hamsik:

Hamsik ha le qualità giuste per fare il regista? “Credo di sì: il ruolo richiede qualità e conoscenza del gioco, sono sicuro che Hamsik possa farlo. Il dispendio di energie rispetto al ruolo precedente è minore e questo gli può dare maggiore certezza. Diawara ce lo invidiano tutte le altre squadre: il binomio, se bene utilizzato, può dare ottimi risultati. La squadra a me piace, mi piaceva come giocava, conosce tante cose, vedendo i primi allenamenti non c’è bisogno di spiegare, tante cose già le sanno. Sanno come muoversi, essere compatti, avere i tempi giusti… La squadra è fatta, non voglio fare rivoluzioni”.

Mister Ancelotti ha poi risposto ad un tifoso particolarmente critico che lo accusava di aver risposto in alcune interviste come un mister aziendalista.

Ritiene davvero il Napoli competitivo ai massimi livelli? C’è chi l’ha criticata per il suo aziendalismo. “Non lo dico io che è competitivo, ma quello che ha fatto l’anno scorso, 91 punti. Si poteva far meglio in Champions ed Europa League, ma in campionato è stato fatto il massimo. Sono aziendalista? Certo, io lavoro per il Napoli, non per un altro club! Conosco il mio club e il suo fatturato, non sono al Real Madrid e al Bayern, conosco bene le possibilità del club e la strategia di mercato è stata fatta di comune accordo tra le mie idee e quelle della società. Credo che un allenatore debba essere un aziendalista. Per fare al meglio il proprio mestiere serve il supporto della società. Parlare di altri calciatori vorrebbe dire che non mi piacciono i calciatori che ci sono adesso, ma io questi calciatori devo guardarli in faccia ogni giorno, non mi è mai piaciuto parlare di altri. Resto concentrato sui miei ragazzi, il gruppo è sano e composto da calciatori bravi”. 

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