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Racconti

I racconti di Umberto Chiariello tra calcio e vita vissuta.

Hamsik e il rasoio di Occam: la semplicità al potere

"Il giocatore deve essere come l'artista: dominare la scena. O come il torero, dominare l'arena e il pubblico, altrimenti gli arriva addosso il toro", diceva il buon Osvaldo Soriano quando raccontava le gesta dei grandi sudamericani della prima metà del secolo scorso. Ad un occhio superficiale, quel timido ragazzino slovacco avrebbe dovuto farsi…
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Maradona, Sabella e lo Sheffield

Nel 1987, Maradona portò il Napoli al suo primo titolo di serie A appena un anno dopo aver vinto quasi da solo i Mondiali in Messico con l’Argentina. Tuttavia, se le cose fossero andate un po’ diversamente uno dei più grandi talenti che il mondo abbia mai visto avrebbe potuto giocare per lo Sheffield United. Le storie dei club di tutto il mondo…
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CARDARELLI ASPETTACI!

Mi sono molto legato a questi ragazzi. Li ricordo i risolini di scherno a inizio stagione... Se fate un punto in tutto il campionato è grasso che cola! Non abbiamo obiettivi importanti, solo il direttore sportivo Matacena c’è vicino davvero, già il Presidente D’Auria ha fatto un grande sforzo ad allestire la Juniores (Under 18), per il…
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AFRONAPOLI BATTUTO, ma che non si esulti troppo…

Serata al Kennedy per l’Under 18 tra l’Internapoli di Lucio Nugnes e l’Afronapoli, due squadre lontane dal vertice ma che inaugurano il girone di ritorno con velleità rinnovate. La mia Internapoli, “forte” del 9-0 subito a San Felice a Cancello, dove i ns ragazzi hanno fatto due cose in maniera sublime: scivolare sempre, grazie ai…
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Il Tempo e la Parata

Di Umberto Chiariello IL TEMPO INTERIORE Ricordo che Luciano De Crescenzo in un suo film faceva dire a se stesso nei panni di Don Carlo, un prete: "Il tempo è una convenzione, serve solo a sapere che ora è". Ed aggiungeva: "Esiste un tempo esterno ed un tempo interno: il tempo esterno è quello degli orologi, quello dei calendari, ed è…
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Ci vediamo a Mergellina

"Che tutto cambi affinché nulla cambi" Giorgio non riusciva a prendere sonno mentre il treno procedeva veloce nella notte caracollando sui binari e snodandosi come un serpente sibilante. Dormire sul treno era ormai per lui un meccanismo indotto di "autodifesa", come lo definiva quando pensava alla stanchezza che sempre più sovente lo attanagliava.…
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Quel fantastico giovedì in ospedale

L'ALBA Sono le 5 e mezzo del mattino di oggi, e sono in ospedale seduto davanti al balcone chiuso della mia camera a guardare spuntare l'alba in questa magnifica valle in cui mi sono rifugiato. Dentro di me sento Pinuccio Daniele che canta Je so' pazzo, e penso che lui non morirà mai in me finché campo, come il mio papà, quel piccolo grande…
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All’Inferno e Ritorno

MORTO O MORIBONDO Sono morto. Se non proprio morto, di sicuro moribondo. Sono sulla graticola a bruciare, mi sento già all’inferno. In realtà sono resuscitato già varie volte questa sera. Ma ora Pereyra si appresta a mandarmici del tutto nelle braccia del Diavolo. Perché? DUE VOLTE ALL'INFERNO Perché quel diavolo di un Tevez mi aveva spedito…
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Ritratto di Gianni Improta

TROPPO SIGNORE Chi incontra oggi Gianni Improta, che conosco benissimo da anni, faticherebbe a pensare che questo distinto signore sia stato un calciatore professionista e fra un paio d'anni sia un settantenne. La sua bellezza è intatta, il fisico perfetto, i tratti nobiliari, i modi raffinati. Si esprime in maniera elegante, sembra un politico…
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Ritratto di Luis Vinicio, ‘O Lione

NELLA TANA DEL LEONE Io di Vinicio ho un nitido e particolare ricordo personale. Alle soglie del nuovo millennio, alcuni amici mi portarono a casa sua, ormai settantenne e con un'anca in disuso, per convincerlo a fare da opinionista fisso in TV. Nella sua bella casa in via Manzoni, la vista panoramica del superbo Golfo di Napoli si apriva dal…
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