Inaugurato il Football Leader 2018. Premiato Ciro Immobile

Inaugurato stamattina a Palazzo San Giacomo il Football Leader 2018.
L’anteprima alle ore 10:30 ha visto la presenza del Sindaco Luigi de Magistris e la premiazione di Ciro Immobile, centravanti della Lazio e della Nazionale Italiana, come “Giocatore dell’anno”.
Di seguito la conferenza stampa tenuta da Immobile:

Mancini ct, cosa ne pensi?
Mi stuzzica molto l’idea di lavorare con lui. Domani sarò a sua disposizione. Abbiamo tre amichevoli importanti, sicuramente non sarà al 100% causa problema alla coscia.
Cosa pensi del campionato italiano?
Abbiamo visto fino alla fine un campionato aperto. Il Napoli con 91 punti non ha vinto lo scudetto. Noi non siamo riusciti ad andare in Champions, nonostante i 40 punti fatti nel girone di ritorno, perché le altre andavano forte. Non credo ci sia la crisi, è stato un bel campionato italiano.
Cosa è mancato alla Lazio?
Per chi guarda da fuori guarda solo l’ultima partita. Bisogna dire che qualcosa ci è stato tolto. Bisognava arrivare all’ultima partita già con la qualificazione in tasca. Siamo arrivati un po’ cotti anche per tante partite fatte.
Var e la partita di Torino?
Sono sicuro che il Var è uno strumento utile, ma che ha creato un po’ di problemi all’inizio. Qualcosa è stato sbagliato, delle cose dovevano vederle con molta attenzione. Lazio-Torino c’era un bel rigore, ma scurdamc o passar (sorride, ndr).
Calciomercato, puoi tranquillizzare i tifosi?
Il calciomercato finisce prima, non devo sempre ribadire i sentimenti che ho verso la Lazio. Non voglio sempre smentire ogni notizia. Qualcosa sicuramente uscirà. Sono tranquillo, lascio lavorare i miei agenti. Andrò in Nazionale e poi farò delle vacanze. Napoli? Sono stato vicino al trasferimento, ma per alcune divergente non si è fatto più nulla. E’ una squadra che appassiona tutti gli amanti del calcio. La Lazio rispetto al Napoli ha una rosa più completa, quando giocano sempre gli stessi alla fine paghi qualcosa.
Icardi?
Icardi ha fatto benissimo quest’anno. Ho lottato con lui come l’Inter con la Lazio. Mondiale? Dispiace, il Mondiale unisce tutti. Nessuno più di noi calciatori è dispiaciuto di questa cosa.

IMMOBILE – La palla, poi, è passata allo stesso Immobile, visibilmente emozionato per il riconoscimento ricevuto: «Sono emozionato, per me è motivo d’orgoglio. Ho lavorato tanto, vorrei essere l’esempio di tutti i ragazzi che vengono da una realtà difficile. Nazionale? Le persone che sono qui con me, mia moglie, la mia famiglia e i miei amici, sanno cosa ho passato dopo la sconfitta con la Svezia. Momenti davvero brutti, sono stato male per un mese. Champions? Purtroppo è arrivo quel gol alla fine. La Lazio, secondo me, meritava qualcosa in più».

DICHIARAZIONI – Al momento della premiazione del nostro Ciro, hanno preso parola importanti personaggi. Innanzitutto, l’assessore allo sport Ciro Borriello«Ospitiamo un figlio della nostra terra. Siamo orgogliosamente napoletani come te. Dispiace che uno delle nostra terra non abbia potuto vestire la maglia azzurra, questo è il bello del calcio. Siamo felici di darti questo premio». Poi, è stato il turno di Antonio Giordano del Corriere dello Sport: «Immobile ha fatto molto di più di quello che si pensava potesse fare. E’ la conferma che il lavoro paga sistematicamente».

Infine, sono arrivate le dichiarazioni del sindaco De Magistris«Benvenuto a Ciro Immobile, per noi è motivo di grande orgoglio sapere che il capocannoniere della Serie A sia della nostra terra. Sappiamo com’è difficile diventare campioni partendo dal sud, ci sono ostacoli, ma la nostra passione ci rende speciali».

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Pubblicato da Football Leader su martedì 22 maggio 2018

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