Ancelotti si riprende Parigi: “In testa ci siamo noi”

VENDETTA: La cova dentro, Ancelotti. La sconfitta dello scorso anno, in Champions, al Par-
co dei Principi, è stato il terminale della sua esperienza al Bayern. «In un anno sono cambiate tante cose: il Psg ha cambiato l’allenatore, il Bayern continua ad avere problemi, mentre il mio stato d’animo è molto diverso. Un anno fa venni qui e sentivo la fiducia di solo 4-5 giocatori. Adesso, la sento di tutto l’ambiente». Il
suo Napoli si giocherà il futuro in questa Champions anche se lui non considera determinante la sfida di questa sera. «E’
una partita importante per tutti noi, ma non sarà decisiva, perché abbiamo anche la gara
di ritorno». La forza del Psg crea qualche timore. In campionato, la squadra di Tuchel è imbattuta, ha vinto tutte le partite fin qui disputate. «Sì,
ma io non credo che ci siano squadre imbattibili. E’ vero, loro hanno un potenziale incredibile, soprattutto nella fase offensiva. La partita col Liverpool, però, ci ha dato maggio-
re fiducia in noi stessi».
STRATEGIA: Qualcosa cambierà, Carlo Ancelotti. Probabilmente schiererà la stessa formazione che ha battuto il Liverpool, con Maksimovic al
posto di Hysaj, mentre a centrocampo dovrebbe giocare Fabian Ruiz in luogo di Zielinski. In attacco, spazio alla coppia Insigne-Milik. «Potrei modificare la strategia, ma gli uomini no», ha risposto riferendosi alla formazione schierata
contro gli inglesi. Maksimovic dovrebbe garantire una maggiore copertura e fisicità sulla fascia destra, dove andrà a incrociare Neymar. Contro il Liverpool ha già reso inerme Mané.

La Gazzetta dello Sport

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