3 novembre 1985, Napoli Juve

 

 di Marco Bruttapasta

Piove a Napoli, che Dio ce la manda
Cielo grigio, cielo non più blu
C’è la Juventus, ncopp’o lungomare, non ancora liberato
Metti la macchina a Piazza Plebiscito, andiamola a disturbare
Un cronista chiede a Platini: ma Maradona è meglio e’Pelè?
Platini sbuffa e intanto vorrebbe una Marlboro
C’è Santa Lucia a due passi, dopo manderà Bonini a contrattare con un gommone
Piove, bagarini e fiorai si contano i dobloni
E’ stato il weekend dei morti
Napoli aspetta la festa, odorando di crisantemo
Hai un amico, mi serve un biglietto?
Ti do la mia pensione, il mio onore, il mio scalpo
Ci sta Maradona
Ma gioca, non gioca?
Ha un ginocchio fuori posto, fa le bizze, pensa al Messico
Messico e nuvole, questi nuvoloni neri che vanno da Capo Posillipo fino ad Agnano
Se ci fosse De Laurentiis gliela farebbe vedere lui!
Alla radio qualcuno dice ma perché non lo vendiamo?
Con i suoi soldi compriamo Sclosa,Boccafresca e Pasculli e rifacciamo la squadra!
Tuttosport festeggia la Juve a punteggio pieno:
E’ come la Juve di Allegri!
Replicano i tifosi:
ma chi cacchio è Allegri?
Ambra è troppo giovane perfino per Boncompagni.
Il Napoli insegue.
L’Inter è dietro.
Trentaquattro anni o trentaquattro minuti?
Castagner schiera Altobelli.
Wanda Nara tuona:
il fatto che Icardi non sia ancora nato non è una scusa per non schierarlo.
Si aspettano i mondiali.
Il San Paolo sarà bellissimo, dicono la DC, il Psi, il Pci, l’Msi, ognuno rivendicando la sua parte di merito in quel mondiale napoletano, a due passi dal Rione Traiano.
Ciro guarda il San Paolo impennando con il Califfone ncopp’o Vommero,ha il magone, già sa che lo inguaieranno…
Ma Diego gioca? Io mi sono giocato l’ultimo stipendio che ho preso a Bagnoli, mio suocero dice che l’Italsider chiuderà, ma io non ci credo non succederà mai!ù
Politici parlano di terremoto e biglietti, debbo stare in tribuna d’onore , mi debbono vedere tutti!
Dobbiamo riscattarci, Tacconi c’ha sfuttuto, se ci fosse Facebook glielo farei vedere, tweetta dal bancone di un bar a Casavatore Antimino mentre è già al suo terzo caffe cum annese.
Devo correre al San Paolo non mi trattenere, c’è tempo per il pigione, signor bagarino non mi neghi un distinto!
Ma sei pazzo spendi un milione? E che ffà? Tanto tra poco Reagan e Gorbaciov litigheranno e del mondo rimarranno solo gli scarrafoni, i Beatles, tornerà pure John Lennon
Notti a Posillipo, notti al San Carlo
C’è Falstaff, è la prima, scapuzzeano tutti in attesa dell’Evento, ma l’importante è esserci, è che mia moglie abbia la pelliccia Annabella, identica alla commara
Piove, piove, sempre di più
Piove sulla Villa Comunale, su Chiaia, su Miano
I fravegatori imprecano mentre lavorano al Centro Direzionale , sotto un nipponico che li osserva
Lì verrà il Tribunale, Napoli sarà come Manhattàn, ci sarà lavoro Carmè! Non dovrò fare più il testimone falso a Castelcapuano
Mi hanno invitato a un incontro per una multiproprietà, ma io ho la casa al Villaggio Coppola, sono già arrivato!
Il Parco Virgiliano si riempie di auto, di stampa, di sussulti.
Peppi’ ma a che pensi,sei assente pigola da una Ritmo, Assunta vedendo l’amante distratto mentre Peppino furtivo lancia un occhio allo SportSud che ricopre il vetro: Diego recupera, forse sì, forse no…
Ma dove stavo quando il Napoli vinse l’ultima volta?
E allora San Gennaro fai vincere il Napoli, fai il miracolo, non me ne fotte del lavoro, di mogli e amanti prene, fallo vincere e mi scorderò un giorno di tutto questo, voglio sole però non questo eterno acquazzone che toglie i peccati dal mondo…
Dalle saettelle escono zoccole a protestare:squittiscono indispettiti contro il sindaco, il clima, l’effetto serra
Un topo anziano ricorda che Napoli negli anni 50 era più vivibile, il Boom ha rovinato tutto!
Io voglio che Giordano superi Brio, che Bertoni faccia impazzire Scirea, che Scirea su quell’auto in Polonia non ci salga mai
Voglio sentire Antonio Fontana a Radio Kiss Kiss mentre annuncia una nostra punizione a due in area
Voglio Enrico Ameri
Voglio una parabola lenta a disturbare i ragni sotto il palo, voglio vedere Capitan Fracassa cadere goffamente
Voglio che Diego faccia il pendolare avanti e indietro per Baires, come una maestra, una supplente, non mi interessa, basta che torni ogni volta e sia felice
Voglio che il 1987 venga presto
Voglio che Pecci dica che il goal è merito suo, dopo può tornare pure a scendere il sivo sui gradoni di San Luca
Voglio tutto questo in questa domenica grigia e tetra di trentaquattro anni fa.

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