LA SCALA PER IL PARADISO 2

Dopo Spezia, Verona: un’altra occasione per volare alto.

Ragazzi, usciamo dalle polemiche: Gattuso sì, Gattuso no. Rosa forte sì, rosa forte no.

Io faccio un ragionamento semplice semplice.

Possiamo stare qui a dibattere una vita se la rosa è bene assemblata o meno, se manca un terzino sinistro, se a centrocampo c’è il giusto assortimento, a cosa servono Malcuit, Elmas e Lobotka la cui utilità finora è misteriosa (almeno Petagna e Politano utili lo sono).

Ma noi quest’anno abbiamo speso ? milioni nei più grandi attaccanti in circolazione.
Sissignore, ?!
Perché oltre a Osimhen pagato effettivamente 48,5 + bonus irraggiungibili per buona parte dei 10 fissati (quindi max 55 milioni), abbiamo acquistato Lozano che ha fatto apprendistato per un anno ma che ora è un craque (40+2 più commissioni).
E Koulibaly non è partito.

Se guardiamo la tabella che allego, il Napoli è di gran lunga la terza rosa del campionato per valore della rosa e monte ingaggi (i dati veri sono: 140 milioni).

Anche l’inchiesta del Corsport dell’8 gennaio conferma che il Napoli sulla carta è la terza forza del campionato.

Ed in Europa il Napoli è l’unico che ha speso soldi veri: la spesa per Osimhen è la seconda in assoluto, in mezzo a Harvetz (80) e Werner (53) del Chelsea, unico club d’Europa ad aver fatto grandi investimenti e tuttavia in grande crisi in Premier.

A fronte di questi dati incontrovertibili, mi attendo che il Napoli finisca terzo, max quarto se consideriamo un exploit imprevisto tipo Milan o Roma o la conferma di un avversario della passata stagione tipo Atalanta o Lazio.

Però ho anche detto che se le prime della classe da tutti indicate come pretendenti al titolo Juve e Inter (la grande favorita per molti incluso me, specie ora che è l’unica che si può allenare regolarmente, che non è cosa da poco affatto), il Napoli ha l’obbligo di provarci, sarebbe un peccato se ci fosse la possibilità e non si riesca a sfruttarla, in un campionato finora senza padroni.

Perché resto convinto che la qualità della ns. difesa (ed i gol al passivo lo dimostrano) è tra le migliori (i centrali del Milan, della Roma, della Lazio, dell’Atalanta non giocherebbero titolari nel Napoli), e che soprattutto la qualità di Lozano, Osimhen e/o Mertens, Insigne più Zielinski senza contare Ruiz (che tecnicamente resta un gran giocatore pur se non sta rendendo finora) e gli utili Petagna e Politano, non è da molti se non quasi di nessuno.

E le mie considerazioni hanno un senso se pensiamo che Milan, Inter e Juventus stanno dimostrando di essere molto imperfette e la terribile Atalanta abbastanza ondivaga, la Roma schizofrenica e la Lazio attardata.

Abbiamo già sprecato l’occasione di rientrare nella lotta scudetto perdendo con lo Spezia in casa.

Oggi a Verona ci ridanno una possibilità di tornare in corsa per il titolo, ed il Napoli da un lato fa paura perché non coglie mai le occasioni importanti ma d’altro lato ha un rendimento da trasferta da grande squadra (fuori casa in classifica è seconda e le ha vinte tutte salvo Inter, immeritata, e Lazio, meritatissima).

Perciò, senza fare voli pindarici, dobbiamo crederci, specie ora che rientrano gli attaccanti principali e sperando che Gattuso la smetta di giocare col freno a mano tirato.

E volare alto prendendo la “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin: la scala per il Paradiso.

Dei Led Zeppelin ad una premiazione in America il bravo attore Jack Black disse: la loro musica richiama il sesso, la loro musica richiama i Vichinghi, la loro musica richiama i Vichinghi che fanno sesso.

Ecco, vorrei vedere il Napoli che richiami i Vichinghi che fanno sesso. Undici belve in calore. Con tanta fame. Altro che calcio ruminato!

1 Commento
  1. Raffaele de Franchis dice

    Speriamo di vedere dei vichinghi come dici tu. Alla fine la cosa positiva è che se abbiamo giocato mezzo campionato senza i due centravanti titolari e siamo ancora lì, possiamo sperare in un girone di ritorno ancora migliore, magari in linea con i “sogni proibiti’

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.