IN COPA LIBERTADORES ELIMINATI AGLI OTTAVI I CAMPIONI IN CARICA DEL FLAMENGO

In attesa dello svolgimento dell’ultimo turno del girone d’andata del Brasileirão, in settimana si sono svolte le gare di ritorno degli ottavi di finale di Copa Libertadores, con il Brasile che ha portato tre squadre (su sei) ai quarti, due in meno rispetto ai due anni precedenti, quando ben cinque delle otto squadre qualificate per il terzultimo atto della competizione erano brasiliane.
Clamorosa eliminazione dei campioni in carica del Flamengo (per tre volte in finale negli ultimi quattro anni!) che, nonostante la vittoria per 1-0 conseguita nella gara d’andata sette giorni fa a Rio de Janeiro e nonostante fossero andati subito in vantaggio dopo appena sette minuti di gioco, sono stati rimontati dai paraguaiani del Club Olimpia Asuncion che hanno vinto per tre reti a una. Per il Flamengo, che a inizio stagione hanno già visto sfumare, la Supercopa do Brasil, la Recopa Sudamerica, il Mondiale per Club, la Taça Guanabara e il Campeonato Carioca, considerati i ben tredici punti di ritardo dalla capolista Botafogo in campionato, non resta che la Copa do Brasil per non chiudere la stagione con zero titoli: sarebbe la prima volta dal 2016!
Si qualifica, invece, il Fluminense che ha eliminato l’Argentinos Juniors vincendo 2-0 dopo l’1-1 ottenuto al “Maradona” la settimana scorsa, mentre l’Internacional di Porto Alegre ha avuto la meglio, ai rigori, sugli altri argentini del River Plate (2-1 nei tempi regolamentari, pareggiando con lo stesso risultato la sconfitta subita nella gara d’andata); non ce l’ha fatta, invece, l’Athletico Paranaense (l’altra finalista dello scorso anno) che è stato eliminato, sempre ai rigori, dal Club Bolivar (dopo aver vinto 2-0 al 90esimo e aver così annullato il 3-1 subito all’andata).

Passa anche il Palmeiras che ha avuto la meglio sui connazionali dell’Atletico Mineiro (vittoria per 0-1 all’andata in trasferta e pareggio a reti bianche al ritorno in casa); per i paulisti si tratta della sesta qualificazione consecutiva ai quarti di finale di Copa Libertadores (competizione che hanno poi vinto nel 2020, sui connazionali del Santos, e nel 2021, sempre in un derby tutto brasiliano, questa volta con il Flamengo, ed entrambe le volte ai tempi supplementari) e, per uno strano scherzo del destino, nelle ultime tre edizioni hanno sempre affronto ed eliminato i belo-horizontini dell’Atletico Mineiro: in semifinale nel 2021, ai quarti nel 2022, agli ottavi quest’anno. Per quanto può sembrare strano, nelle suddette sei sfide tra le due compagini, il Palmeiras ha ottenuto una sola vittoria (quella conseguita la settimana scorsa) e ben cinque pareggi: due l’anno scorso quando poi passò ai rigori, due l’anno precedente, quando passò in virtù della regola del gol in trasferta, poi abolita, e uno quest’anno)! Curiosità: il tecnico portoghese Abel Ferreira sui dodici turni ad eliminazione finora affrontati in Libertadores ha conquistato la qualificazione ben undici volte; l’unica eliminazione l’ha rimediata lo scorso anno, in semifinale, per mano dell’Athletico Paranaense guidato da Felipe Scolari, oggi all’Atletico Mineiro. Vendetta ottenuta.
Si sono qualificate anche il Boca Juniors di Cavani (che ha estromesso ai rigori gli uruguaiani del Nacional di Montevideo, i colombiani del Deportivo Pereira (che hanno eliminato a sorpresa i più quotati ecuadoregni dell’Independiente del Valle) e gli altri argentini del Racing Avellaneda che battendo per 3-0 i colombiani dell’Atletico Nacional de Medellin hanno ribaltato il 4-2 subito all’andata; come visto su otto qualificate ai quarti di finale, tre sono squadre brasiliane (Fluminense, Internacional e Palmeiras), due argentine (Boca Juniors e Racing) una paraguaiana (l’Olimpia Asuncion), una colombiana (il Deportivo Pereira) e una boliviana (il Bolivar).

In Copa Sudamericana, invece, hanno passato il turno il Corinthians (che ha eliminato gli argentini del Newell’s Old Boys), il Fortaleza (alla sua prima storica qualificazione ai quarti di finale di una competizione internazionale), il Botafogo, il San Paolo (che ha avuto la meglio sugli argentini del San Lorenzo vincendo 2-0 al ritorno e ribaltando la sconfitta per 1-0 subita all’andata), l’Estudiantes (che dopo il 3-0 rifilato in casa ai brasiliani del Goias ha vinto 0-2 anche in trasferta!), l’America Mineiro (che ha avuto la meglio, ai calci di rigore, sui connazionali del Red-Bull Bragantino), gli argentini del Defensa y Justicia e gli equadoregni del LDU Quito. Delle sette squadre brasiliane presenti agli ottavi se ne sono qualificate cinque; completano il quadro due argentine (Estudiantes e Defensa y Justicia) e una ecuadoregna.

Curiosità: nelle cinque sfide andate in scena in questi ottavi di Copa Libertadores e Copa Sudamericana tra compagini brasiliane e argentine, in quattro casi hanno passato il turno le squadre brasiliane, in una sola quelle argentine, mentre il computo dei tredici scontri diretti tra squadre dei due Paesi disputatisi nella sola Copa Libertadores negli ultimi tre anni (dal 2021 ad oggi), vede le brasiliane nettamente in vantaggio per ben 12-1!

Giuseppe Santoro

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