IL PERIODO NERO DEI TECNICI BRASILIANI

Con l’arrivo del tecnico argentino Fabian Bustos e di quello uruguaiano Diego Aguirre (ex Internacional, San Paolo e Atletico Mineiro) alla guida di America Mineiro e Santos, rispettivamente in luogo degli esonerati Vagner Mancini e Paulo Turra, sale momentaneamente a tredici il numero delle squadre brasiliane sulla cui panchina siede un allenatore straniero. Al momento, infatti, delle venti squadre presenti in massima serie, cinque sono guidate da tecnici argentini (al suddetto America Mineiro si aggiungono anche Flamengo, Fortaleza, Internacional e Vasco da Gama), sette da portoghesi (Botafogo, Palmeiras, Cruzeiro, Red-Bull Bragantino, Cuiabà, Bahia e Goias) e una (il Santos) da un uruguaiano; pertanto alla diciannovesima giornata risultano esserci soltanto sette squadre allenate da mister brasiliani, ossia il Fluminense (guidato da Fernando Diniz), il San Paolo (che alla seconda di campionato ha sostituito Rogerio Ceni con Dorival Junior, vincitore lo scorso anno della Copa Libertadores alla guida del Flamengo), il Gremio (guidato da Renato Gaúcho Portaluppi), il Corinthians (con il “veterano” Vanderlei Luxemburgo che è subentrato al posto del dimissionario Cuca), l’Atletico Mineiro (allenato dall’ex CT campione del mondo Felipe Scolari), più l’Athletico Paranaense (che dopo l’esonero di Turra, successivamente passato al Santos, è ricorso alla “soluzione interna” assegnando la guida della prima squadra al vice-allenatore Wesley Cavalho) e il Coritiba (che ha rimpiazzato l’esonerato Zago con il tecnico dell’Under 20 Thiago Kosloski).

Come visto, escludendo gli ultimi due, sono rimasti soltanto cinque gli allenatori brasiliani di una certa caratura che ancora resistono alla slavina che sta investendo l’intera categoria dei tecnici verdeoro, e la situazione generale è ancora più grave si se considera che due dei suddetti cinque allenatori “superstiti” hanno già superato i settanta anni di età (Luxemburgo ne ha 71, Scolari ne compirà 75 il prossimo novembre) e che, tra l’altro, anche lo stesso Scolari all’Atletico Mineiro non se la passa proprio benissimo, visto che nelle dodici gare fin qui disputate sulla panchina dei belo-horizontini ha ottenuto appena due vittorie (entrambe nelle ultime tre gare…), cinque pareggi e altrettante sconfitte e che in settimana è stato eliminato agli ottavi di finale di Copa Libertadores, competizione in cui il decano dei tecnici brasiliani in precedenza era arrivato ben quattro volte in finale (l’ultima in ordine di tempo appena un anno fa, quando alla guida dell’Athletico Paranaense è stato poi sconfitto dal Flamengo di Dorival Junior…) vincendo in due occasioni il trofeo!
E’ proprio il caso di dire che per gli allenatori del Paese vincitore di ben cinque titoli mondiali… mala tempora currunt!
 

Giuseppe Santoro

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