A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio Umberto Chiariello, è intervenuto con il suo editoriale: “25 aprile, giorno della liberazione. Sarà liberato il prode Giuntoli dal truce Aurelio De Laurentiis? Oggi scadono i termini, altrimenti si va in regime di proroga. Qui impazza la polemica. Mi preoccupo per Chirico che si ammala al pensiero che Giuntoli sia ostaggio, ma in quest’epoca di cattive narrazioni, qualcuno dimentica che Giuntoli ha ancora un anno di contratto col Napoli e che, andare a chiedere di prestare la propria opera, sapendo che il dirigente è sotto contratto, non mi sembra così ineccepibile, ancor meno se non contatti il club. E poi lo scorretto sarebbe De Laurentiis. Voi vedete il mondo al contrario, così nella vicenda dei processi. Anziché mettere la testa sotto la sabbia, con un colpo di spugna che vi ha salvato, adesso dite che siete vittime. Adesso, il Napoli ha tutto il diritto di trattarlo o meno. È solo un dispetto o anche opportunità? Mi ripeto: Giuntoli ha diritto ad andar via dopo 8 anni, ha diritto di sentire la sua avventura partenopea conclusa, anche nel migliore dei modi e gli va riconosciuto. Mi auguro che oggi, veramente De Laurentiis liberi Giuntoli, si mettano d’accordo su quanto far risparmiare al Napoli e che vada ad operare per la Juventus e sarà un caro avversario. Tutti questi moralismi da accatto su una vicenda dove il danneggiato è De Laurentiis, da un comportamento non corretto della Juventus, mi fa specie capovolgere la situazione. È anche il giorno di Kim che è in Corea, ma ormai è tedesco perché la scelta è ricaduta sul Bayern Monaco che vorrebbe anche Osimhen. Sul nigeriamo c’è una riffa e De Laurentiis ha aumentato la posta, ma lo vuole anche tenere, anche se i 6 milioni all’anno probabilmente non basteranno. Mantenendo Osimhen, alle attuali condizioni di contratto, per l’anno prossimo avrebbe costi tra ammortamento e ingaggio di 10,4 milioni. Mettiamo che De Laurentiis esce pazzo e gli dà 10 milioni netti, il Napoli se lo può permettere perché se dovesse rinnovare a 10 milioni netti per 3 anni, l’anno prossimo Osimhen costerebbe 13,8 milioni. In buona sostanza, tenerlo un anno ancora, costerebbe solo 3,4 milioni in più. La forza del Napoli è proprio questa, la capacità di rifiutare offerte perché ha una situazione di bilancio sana: l’operazione non guasterebbe il bilancio. Questo mette De Laurentiis nella condizione di accontentare il giocatore ed il suo agente e tenerlo un altro anno. Ripartire da Osi-Kvara è tanto, vediamo chi sostituirà Kim, ma c’è da aggiungere che il Napoli avrebbe tanti e tali soldi per rinnovare la squadra, restando la più forte. Non c’è obbligo di vincere, ma c’è la possibilità di farlo, perché le condizioni create da De Laurentiis sono tali per cui non si può non essere ottimisti, a meno che non si toppino tutti gli acquisti di mercato. La storia di De Laurentiis in Serie A, vi fa mai pensare che il Napoli sbagli in maniera grave? Calma, gesso e soprattutto respingiamo al mittente tutto questo clima di negatività. De Paola, tra il serio e il faceto, ha detto che Garcia non mangerà il panettone: noi ospitiamo tutti, ma poi raccogliamo uno ad uno gli scettici e li andiamo a sfotticchiare. Meditate gente, meditate”.
