Si sono svolte, tra venerdì e sabato notte, le cinque gare valide per la prima giornata delle qualificazioni ai Mondiali di Canada-Stati Uniti-Messico 2026 della zona Conmebol.
Nella notte tra giovedì e venerdì si sono disputati i primi tre incontri, con il pareggio a reti bianche tra Paraguay e Perù e le vittorie casalinghe di misura della Colombia sul Venezuela e dei campioni del mondo in carica dell’Argentina sull’Ecuador (con gol del solito Messi su calcio di punizione).
Le restanti due gare sono andate in scena nella notte tra venerdì e sabato, con il nuovo Uruguay di Marcelo Bielsa che ha affrontato e battuto per 3-1 in casa il Cile (per ironia della sorte El Loco ha esordito in queste qualificazione ai Mondiali sulla panchina della Celeste, dopo le due gare amichevoli contro Nicaragua e Cuba, proprio contro la selezione cilena, da lui allenata dal 2007 al 2011, in quella che è stata sua ultima esperienza in Sudamerica prima di approdare in Europa…) ed il Brasile di Fernando Diniz (al suo debutto alla guida della Seleção…) che ha travolto in casa la Bolivia per 5-1 con doppiette di Rodrygo e Neymar (che ha anche sbagliato un calcio di rigore, al 16esimo minuto, quando il risultato era ancora fermo sullo 0-0) e rete di Raphinha.
Con le due reti realizzate contro i boliviani, Neymar (che ha anche al suo attivo l’assist confezionato in occasione del gol siglato da Raphinha) ha raggiunto quota settantanove centri in maglia verdeoro, superando Pelè, fermo a quota settantasette reti in Nazionale, e diventando così il miglior marcatore della storia della selezione brasiliana. In realtà Pelè di marcature con la maglia della Nazionale ne avrebbe messe a segno novantacinque, ma diciotto di queste sono state siglate in gare amichevoli disputate contro squadre di club e, pertanto, non conteggiate come incontri ufficiali.
La vittoria conseguita sulla Bolivia è la numero cinquantuno su sessantatré gare casalinghe disputate dal Brasile nelle qualificazioni ai Mondiali dal 1954 ad oggi, durante le quali non ha mai perso!
Dopo questa prima giornata Brasile, Uruguay, Argentina e Colombia guidano la classifica con tre punti, seguono Paraguay e Perù a quota uno, chiudono Venezuela, Cile e Bolivia a zero, Ecuador a meno tre in virtù della penalizzazione subita prima dell’inizio delle qualificazioni per aver falsificato i documenti di nascita di un calciatore nelle precedenti qualificazioni Mondiali.
Tra martedì 12 e mercoledì 13 sono in programma le gare della seconda giornata con Bolivia-Argentina, Ecuador-Uruguay, Venezuela-Paraguay, Cile-Colombia e Perù-Brasile, mentre nella notte tra mercoledì e giovedì 14, a meno di ventiquattro ore dalla gara della Seleção in Perù, riprende il campionato brasiliano con gli anticipi Flamengo-Athletico Paranaense e Internacional-San Paolo. Dalla serie: chi si ferma è perduto!
Giuseppe Santoro
