La ventunesima giornata del Brasileirão (la seconda di ritorno) è stata preceduta da una notizia che di fatto ha cambiato l’Albo d’Oro del campionato brasiliano. Con una nota diffusa nella giornata del 25 agosto 2023 la Confederação Brasileira de Futebol ha ufficialmente riconosciuto il torneo organizzato nel lontano 1937 dall’allora Federação Brasileira de Football e conosciuto con il nome di “Torneio dos Campeões” (da non confondere con l’omonimo torneo organizzato dalla Confederação Brasileira de Desportos nel 1969, da quello organizzato, nel 1982, dalla CBF tantomeno con la “Copa dos Campeões”, competizione organizzata, sempre dalla CBF, dal 2000 al 2002 e che vedeva la partecipazione delle squadre campioni delle varie Coppe regionali, manifestazioni a loro volta soppresse ad eccezione della Copa do Nordeste…) come prima edizione del campionato nazionale di calcio del Brasile.
In virtù di tale decisione, il primo titolo di campione brasiliano (fino a pochi giorni fa fatto risalire al 1959, dal momento che antecedentemente a quella data in Brasile si tenevano soltanto i vari campionati statali e non esisteva un vero e proprio torneo nazionale) viene così retrodatato al 1937, anno in cui, come visto, si svolse il suddetto “Torneio dos Campeões”, competizione cui presero parte sei squadre provenienti da cinque stati e due regioni differenti e che fu vinto dall’Atletico Mineiro, che può pertanto fregiarsi ufficialmente di tre titoli nazionali vinti. Suscita non poca curiosità il fatto che fino a novembre 2021 la squadra di Belo Horizonte poteva contare in bacheca soltanto un titolo di campione del Brasile, quello conquistato nel 1971, mentre oggi, dopo ventidue mesi, ne conta tre, dal momento che a quello vinto “sul campo” nel dicembre 2021, a cinquanta anni di distanza da quello precedente, si è aggiunto quello ottenuto negli uffici della CBF (dopo istanza di riconoscimento presentata lo scorso anno proprio dalla stessa società mineira).
Tale decisione, tuttavia, non solo viene a creare un singolare “buco temporale” nell’albo d’oro brasiliano dal momento che dal 1937 si passa direttamente al 1959 (con ben ventidue anni di vuoto) ma potrebbe innescare una simile richiesta di riconoscimento anche da parte della squadre del Paulistano che nel 1920 vinse un torneo analogo (anch’esso denominato “Torneio dos Campeões” o “Campeonato Brasileiro de Clubes Campeões”) cui presero parte soltanto tre squadre, ossia le vincitrici dei campionati degli Stati di San Paolo, Rio de Janeiro e Rio Grande do Sul.
Fatta questa lunga ma doverosa premessa, torniamo all’attualità vedendo cosa è accaduto in campionato in questo fine settimana.
Vola la capolista Botafogo che, trascinata da un ritrovato Diego Costa (doppietta per lui), liquida il malcapitato Bahia con un secco 3-0; per i carioca undicesima vittoria casalinga su undici gare disputate! Vincono anche il Palmeiras (secondo) e il Gremio (terzo) che superano rispettivamente il Vasco da Gama per 1-0 (con una rete del solito Raphael Veiga) e il Cruzeiro per 3-0, con la prima delle tre marcature che porta la firma di Luis Suarez, che torna così al gol dopo un digiuno durato oltre due mesi. Per l’uruguagio sono già diciassette le reti stagionali messe a segno con la maglia del Gremio, di cui cinque in campionato.
Pareggio a reti bianche tra Flamengo e Internacional, con quest’ultima che non vince in campionato da oltre due mesi (l’ultima vittoria risale allo scorso 25 giugno). Pareggio anche tra Athletico Paranaense e Fluminense (2-2) con i padroni di casa che si sono portati in vantaggio dopo circa dodici minuti per poi essere raggiunti e superati negli ultimi quindi minuti di gioco (reti degli Fluminense al 75esimo e all’87esimo), prima di trovare il definitivo pareggio a tempo ormai scaduto con il solito Vitor Roque, al suo decimo sigillo in campionato.
Vittoria casalinga per il Red-Bull Bragantino che supera per due reti a zero il Cuiabà (giunto alla terza sconfitta consecutiva, tutte e tre con il medesimo risultato); quarta vittoria consecutiva (la terza in campionato) per il Fortaleza di Juan Pablo Vojvoda che tra le mura amiche si impone per 3-1 sul Coritiba (alla quinta sconfitta di fila). Prosegue il momento no del San Paolo, che non vince in campionato dal 16 luglio scorso, sconfitto per 2-1 sul campo del fanalino di coda America Mineiro; da segnalare, per i paulisti, la seconda rete in campionato dell’ex milanista Pato.
Preziosa vittoria dell’Atletico Mineiro che supera 2-0 in casa un Santos sempre più in caduta libera. Impattano per 1-1 Corinthians e Goias.
Giuseppe Santoro
