L’EDITORIALE – Adesso la palla passa ai nostri eroi: Kvara e Osimhen tocca a voi

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio Umberto Chiariello, è intervenuto con il suo editoriale: “Abbiamo chiamato gli eroi del passato a raccolta per un benaugurante invito per l’impresa di domani. Col Milan dobbiamo avere animo sereno e distaccato, non possiamo farci prendere da ansia o coinvolgimento emotivo di questa grande e irripetibile sfida, irripetibile perché è la prima volta che il Napoli arriva ai quarti e può superarli. Bisogna andare a cuor leggero di fronte all’impresa, sapendo che avremmo tutti vissuto una pagina leggendaria se riuscissimo ad andare oltre e se non dovesse riuscire, il Napoli deve uscire dal Maradona tra gli applausi, in ogni caso. La vera impresa di questa stagione è già quasi realizzata, lo scudetto che non può essere offuscato dall’eliminazione dalla Coppa. La frenata era prevista e prevedibile, ci stava nella logica degli infortuni, della stanchezza, della concentrazione e delle Coppe che cubano punti – secondo il teorema di Galliani – come si è visto questa settimana dove hanno pagato dazio Milan, Napoli, Inter e Juventus. La Lazio non è un’avversaria, le altre sono franate, il Napoli col freno a mano, con gli occhiali da sole e una bibita ha già vinto questo scudetto, manca pochissimo, non abbiate paura: non c’è da temere nulla. Il Real Madrid ha già ipotecato il suo accesso al turno, il City ha maramaldeggiato su un forte Bayern staccando il tagliando, l’Inter ha vinto in trasferta 2-0 col Benfica, c’è una sola partita ancora in bilico ed è proprio Napoli-Milan. Questa volta, abbiamo dalla nostra il pubblico compatto e tutto unito. Il vero obiettivo è il sostegno alla squadra, se questo è il vero obiettivo dare la squadra il massimo sostengo possibile, allora l’obiettivo è stato raggiunto, senza però nessuna concessione all’illegalità. Anche ieri, le forze dell’ordine hanno fermato un sacco di persone e fatto il loro lavoro, non è stato concesso nulla all’illegalità: accettare il dialogo con gli ultras non è abbassare il tiro con l’illegalità. Qui non c’è un vinto e un vincitore, ma una squadra che recupera il suo tifo, questo era l’obiettivo di cui mi dichiaro soddisfatto. De Laurentiis ha fatto la sua parte, i tifosi faranno la loro parte, Spalletti ha fatto da grande cucitore, adesso la palla passa ai nostri eroi: Kvara e Osimhen tocca a voi”.

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